Foo Fighters @ Arena Fiera Milano, Rho (MI) – 15 giugno 2011

Ottima performance quella dei Foo Fighters, che mancavano dall’Italia dal 2006 e si sono esibiti come headliner del Rock in Idr(h)o, quest’anno trasferito alla (scomodissima) Arena Fiera Milano di Rho, davanti a un pubblico stimato sulle 30.000 persone. Due ore di musica ben selezionata dai sedici anni di gloriosa attività della band americana, con una scaletta che include tutti i brani più conosciuti dei Foo Fighters, con una particolare enfasi sull’ultimo lavoro in studio “Wasting Light”,  insieme a due ottime cover (tra cui Tie Your Mother Down dei Queen). Grandissimo dispendio di energia sul palco, qualche volte a discapito della pulizia esecutiva ma mai del divertimento, anche perché Dave Growl ama intrattenere il pubblico con frasi e battute (ricche di fucking messi un po’ dappertutto). Da notare come in non pochi casi i brani risultino un po’ rielaborati rispetto alle versioni in studio, la qual cosa costituisce un valore aggiunto non indifferente. Tra i vari brani da segnalare, Cold Day in the Sun (cantata dal drummer Taylor Hawkins), Times Like These, con una prima metà acustica e una seconda suonata con l’intera band, e Best of You, una delle più cantate dal pubblico. La conclusione del concerto - priva della rituale uscita dal palco prima dei bis - è affidata all’immortale Everlong, “dedicata a un vecchio amico”…

Nei prossimi giorni il report dettagliato.

 

SETLIST:

Bridge Burning (da “Wasting Light”, 2011)
Rope (da “Wasting Light”, 2011)
The Pretender (da “Echoes, Silence, Patience & Grace”, 2007)
My Hero (da “The Colour and the Shape”, 1997)
Learn to Fly (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
White Limo (da “Wasting Light”, 2011)
Arlandria (da “Wasting Light”, 2011)
Breakout (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
Cold Day in the Sun (da “In Your Honor”, 2005)
I’ll Stick Around (da “Foo Fighters”, 1995)
Stacked Actors (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
Walk (da “Wasting Light”, 2011)
Monkey Wrench (da “The Colour and the Shape”, 1997)
Let It Die (da “Echoes, Silence, Patience & Grace”, 2007)
Generator (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
Times Like These (da “One by One”, 2002)
Young Man Blues (cover di Mose Allison)
This Is a Call (da “Foo Fighters”, 1995)
Best of You (da “In Your Honor”, 2005)
Skin and Bones (b-side del singolo “DOA”, 2005)
All My Life (da “One by One”, 2002)
Tie Your Mother Down (cover dei Queen)
Everlong (da “The Colour and the Shape”, 1997)

~ di dK su 16 giugno 2011.

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