Le botte in testa di Phil Anselmo
“Unscarred” recita il tatuaggio a caratteri cubitali sul ventre di Phil Anselmo, storico frontman dei Pantera e tuttora in fervida attività con i suoi Down, oltre che con altri progetti come gli Arson Anthem (con Mike Williams degli Eyehategod). Di ferite, però, il buon Phil se ne è fatte parecchie, eccome.
Nell’agosto del 2002, durante un concerto dei Down, si è procurato una lesione alla cornea quando il suo microfono roteante si è rivoltato contro il padrone colpendolo all’occhio. Risultato: due giorni di riposo assoluto, due date dell’Ozzfest saltate.
Prima ancora, i fan italiani ricorderanno come alla storica partecipazione dei Pantera al Gods of Metal 1998 Phil Anselmo si sia colpito ripetutamente alla fronte, sempre con il microfono, fino a sanguinare (vedi vecchia ripresa di Tmc2 allegata), e ciononostante ha continuato la sua esibizione da cane rabbioso come se nulla fosse.
La casistica, per quanto ne so io, potrebbe essere ben più sterminata per l’incauto ex-ragazzotto del New Orleans. Ma di quanto successo ieri sera, durante uno show dei Down al Best Buy Theatre di New York, il solo responsabile è il chitarrista Pepper Keenan (già frontman dei Corrosion Of Conformity, che però attualmente stanno continuando senza di lui) che lo ha colpito accidentalmente alla testa con il suo strumento. Il buon Anselmo, notoriamente “unscarred by trials“, ha proseguito il concerto senza battere ciglio, con il sangue che scorreva copioso lungo la sua fronte.

Caro Phil, tu puoi prendere tutte le botte in testa che vuoi, ma non potrai mai essere più rintronato di così.
IL VIDEO: Pantera, Walk (live @ Gods of Metal 1998)
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~ di dK su 29 aprile 2011.
Pubblicato in Aneddoti, Toccata e fuga
Tag: Arson Anthem, Corrosion Of Conformity, Down, Eyehategod, Gods Of Metal, Mike Williams, Pantera, Pepper Keenan, Phil Anselmo

indomitable spirit!