… And the Circus Leaves Town

•1 luglio 2011 • Lascia un commento

OGGI, 1° LUGLIO 2011, DICHIARO UFFICIALMENTE CHIUSO QUESTO BLOG.

Lo faccio con molto dispiacere e con molta stanchezza, ma era un atto dovuto, visto che da poco più di un anno a questa parte non sono riuscito a scrivere quasi nulla, o comunque solo una minima parte degli articoli che avevo in mente.

Quando ho iniziato quest’avventura, nel settembre 2009, avevo molto entusiasmo e soprattutto molto tempo libero per dedicarmici. Poi il tempo libero è diventato molto meno, e attualmente si è quasi azzerato, tanto che non sono nemmeno riuscito a finire gli annunciati report di Foo Fighters e Atheist (e negli ultimi tempi i report dei concerti erano praticamente l’unica cosa che riuscivo a fare). Pazienza. Nella vita bisogna fare scelte, e questa è dura ma sacrosanta.

L’unica cosa che continuerò a fare sarà caricare video di concerti e altro materiale sul canale YouTube noonerocking – the dK archives, che vi consiglio di tenere d’occhio.

Grazie a tutti voi che mi avete seguito in questi 22 mesi. Magari ci si vedrà in giro a qualche concerto, e ce ne scoleremo un paio.

Vi lascerò con stile, condividendo uno dei video più belli della storia dell’umanità: Ænema dei Tool, dal loro splendido e quasi omonimo album del 1996, uno dei miei album preferiti di sempre, senza il quale la mia passione per la musica non sarebbe stata la stessa.

Good-bye, my friends!

PS: Learn to swim, I’ll see you down in Arizona Bay.

dK (alias no-one… always listening!)

Metallica & Lou Reed: il disco del secolo

•16 giugno 2011 • Lascia un commento

Facciamo finta che “Load” fosse un album pienamente convincente (in retrospettiva, considerato quello che è successo dopo, tale autoconvincimento non dovrebbe essere tanto traumatico). Bene, i Metallica ci hanno messo 12 cazzo di anni a tornare nell’alveo dell’ascoltabilità, con quel “Death Magnetic” del 2008 che non è certo un capolavoro ma nemmeno uno scarto industriale.

Poi, questa mattina, la grande notizia: “Abbiamo appena finito di registrare un album con il leggendario Lou Reed”.

Vostro onore, ho concluso.

(Nota: i Metallica suoneranno all’Arena Fiera Milano di Rho mercoledì 6 luglio, Lou Reed venerdì 8… perché allora non fate una data insieme il 7 luglio? Già me lo immagino che sold out.)

IL VIDEO: Lou Reed, Perfect Day (da “Transformer”, 1972)

Foo Fighters @ Arena Fiera Milano, Rho (MI) – 15 giugno 2011

•16 giugno 2011 • Lascia un commento

Ottima performance quella dei Foo Fighters, che mancavano dall’Italia dal 2006 e si sono esibiti come headliner del Rock in Idr(h)o, quest’anno trasferito alla (scomodissima) Arena Fiera Milano di Rho, davanti a un pubblico stimato sulle 30.000 persone. Due ore di musica ben selezionata dai sedici anni di gloriosa attività della band americana, con una scaletta che include tutti i brani più conosciuti dei Foo Fighters, con una particolare enfasi sull’ultimo lavoro in studio “Wasting Light”,  insieme a due ottime cover (tra cui Tie Your Mother Down dei Queen). Grandissimo dispendio di energia sul palco, qualche volte a discapito della pulizia esecutiva ma mai del divertimento, anche perché Dave Growl ama intrattenere il pubblico con frasi e battute (ricche di fucking messi un po’ dappertutto). Da notare come in non pochi casi i brani risultino un po’ rielaborati rispetto alle versioni in studio, la qual cosa costituisce un valore aggiunto non indifferente. Tra i vari brani da segnalare, Cold Day in the Sun (cantata dal drummer Taylor Hawkins), Times Like These, con una prima metà acustica e una seconda suonata con l’intera band, e Best of You, una delle più cantate dal pubblico. La conclusione del concerto - priva della rituale uscita dal palco prima dei bis - è affidata all’immortale Everlong, “dedicata a un vecchio amico”…

Nei prossimi giorni il report dettagliato.

 

SETLIST:

Bridge Burning (da “Wasting Light”, 2011)
Rope (da “Wasting Light”, 2011)
The Pretender (da “Echoes, Silence, Patience & Grace”, 2007)
My Hero (da “The Colour and the Shape”, 1997)
Learn to Fly (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
White Limo (da “Wasting Light”, 2011)
Arlandria (da “Wasting Light”, 2011)
Breakout (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
Cold Day in the Sun (da “In Your Honor”, 2005)
I’ll Stick Around (da “Foo Fighters”, 1995)
Stacked Actors (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
Walk (da “Wasting Light”, 2011)
Monkey Wrench (da “The Colour and the Shape”, 1997)
Let It Die (da “Echoes, Silence, Patience & Grace”, 2007)
Generator (da “There Is Nothing Left to Lose”, 1999)
Times Like These (da “One by One”, 2002)
Young Man Blues (cover di Mose Allison)
This Is a Call (da “Foo Fighters”, 1995)
Best of You (da “In Your Honor”, 2005)
Skin and Bones (b-side del singolo “DOA”, 2005)
All My Life (da “One by One”, 2002)
Tie Your Mother Down (cover dei Queen)
Everlong (da “The Colour and the Shape”, 1997)

Le botte in testa di Phil Anselmo

•29 aprile 2011 • 1 commento

Unscarred” recita il tatuaggio a caratteri cubitali sul ventre di Phil Anselmo, storico frontman dei Pantera e tuttora in fervida attività con i suoi Down, oltre che con altri progetti come gli Arson Anthem (con Mike Williams degli Eyehategod). Di ferite, però, il buon Phil se ne è fatte parecchie, eccome.

Nell’agosto del 2002, durante un concerto dei Down, si è procurato una lesione alla cornea quando il suo microfono roteante si è rivoltato contro il padrone colpendolo all’occhio. Risultato: due giorni di riposo assoluto, due date dell’Ozzfest saltate.

Prima ancora, i fan italiani ricorderanno come alla storica partecipazione dei Pantera al Gods of Metal 1998 Phil Anselmo si sia colpito ripetutamente alla fronte, sempre con il microfono, fino a sanguinare (vedi vecchia ripresa di Tmc2 allegata), e ciononostante ha continuato la sua esibizione da cane rabbioso come se nulla fosse.

La casistica, per quanto ne so io, potrebbe essere ben più sterminata per l’incauto ex-ragazzotto del New Orleans. Ma di quanto successo ieri sera, durante uno show dei Down al Best Buy Theatre di New York, il solo responsabile è il chitarrista Pepper Keenan (già frontman dei Corrosion Of Conformity, che però attualmente stanno continuando senza di lui) che lo ha colpito accidentalmente alla testa con il suo strumento. Il buon Anselmo, notoriamente “unscarred by trials“, ha proseguito il concerto senza battere ciglio, con il sangue che scorreva copioso lungo la sua fronte.

Caro Phil, tu puoi prendere tutte le botte in testa che vuoi, ma non potrai mai essere più rintronato di così.

IL VIDEO: Pantera, Walk (live @ Gods of Metal 1998)

 
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